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profil
salle pas-ordinaire
Italia (Italie)
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Nel 1993, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Biologiche inizio a dedicarmi alla pittura e in particolare scopro il fascino della tecnica dell’acquerello e l’uso della terracotta per realizzare piccole sculture. Successivamente studio l’uso del colore, e mi dedico all’analisi delle forme, giungendo nel tempo ad un mio linguaggio espressivo che si concretizza nella realizzazione di sculture ed acquerelli astratti. |
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critiques et commentaires
| Gli acquerelli di Emilia Filannino assomigliano ai batik, le stoffe indiane colorate a mano e conosciute in tutto il mondo. La pittrice, ospite con questa personale dell’associazione Otium, riprende il cromatismo, gli effetti solari e i paesaggi incantati della tradizione batik per dipingere le sue tele creando tante sfumature quanto la diluizione del colore ne permette. Un rincorrersi di tinte solari e sfumature ispirato a temi etnici dai risultati piacevoli
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Giovanna Bruno quotidiano CityBari |





